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I punti principali del decreto fiscale in arrivo al Consiglio dei Ministri PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Febbraio 2012 17:52

Dalle black list per i "furbetti" dello scontrino agli ispettori-giocatori nelle sale da gioco, fino alle rateizzazioni più facili per i debiti fiscali e alla cancellazione di quelli sotto i 30 euro. Sono alcune novità contenute nel decreto fiscale in arrivo venerdì al Consiglio dei ministri. Che punta, innanzitutto, a introdurre degli sconti fiscali per i redditi bassi, a partire dal 2014.

In sintesi i punti principali:

  • Sconti fiscali per i redditi bassi.
  • Ispettori-giocatori nelle sale da gioco.
  • Elenco clienti-fornitori.
  • Capitali all'estero.
  • Lista nera dei furbetti dello scontrino.
  • Più controlli sulle finte onlus
  • Quote latte.
  • Golden share.
  • Costi da reato.
  • Ici Chiesa.

 
Adempimenti fiscali fino al 28 febbraio 2012 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Febbraio 2012 17:28

25/2/2012
Cassa integrazione
Adempimento:
Presentazione della domanda di pagamento dell'integrazione salariale per le sospensioni o riduzioni iniziate nel mese precedente
Soggetti:
Datori di lavoro interessati a CIG o CIGS
Modalità:
INPS con modalità telematiche mezzo mod. Igi 15 (CIG) e CIGS on line (CIGS)
Normativa di riferimento:
Art. 7 L. 164/1975
DPR 218/2000
INPS circ. 39/2009

Contributi Enpals
Adempimento:
Denuncia unificata dei contributi dovuti
Soggetti:
Aziende del settore dello spettacolo
Modalità:
ENPALS mediante mod. modalità telematiche, direttamente on line oppure precompilando file in formato xml.
Normativa di riferimento:
Circ. Enpals n. 2/1994
Circ. Enpals n. 14/1998
Circ. Enpals n. 7/2007

28/2/2012
Modello CUD
Adempimento:
Consegna della certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel 2011
Soggetti:
Generalità dei sostituti di imposta
Modalità:
Lavoratori e collaboratori tramite mod. CUD 2012
Normativa di riferimento:
Art. 4 DPR 322/1998
Art. 37, c. 10 L. 248/2006

 
IL FISCO «SEMPLICE» PAROLA PER PAROLA PDF Stampa E-mail
Venerdì 17 Febbraio 2012 08:39

Meno adempimenti per contribuenti e imprese; un'amministrazione finanziaria più efficiente anche grazie all'uso più spinto dell'Ict; ma anche una stretta su controlli e sanzioni e una dotazione più estesa di strumenti di verifica del Fisco. Il decreto «semplificazioni», di cui è prevista l'approvazione la prossima settimana, va ben al di là di un semplice taglio alla burocrazia e rischia di riscrivere la mappa dell'imposizione fiscale. Gli interventi in campo sono diversi e spesso improntati alla necessità di rendere non più convenienti alcune tipologie di illecito economico: ad esempio l'acquisto di merci contraffatte e la fuga di capitali all'estero vedranno salire vertiginosamente le sanzioni.

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Aumenta il "social" recruitment, per le aziende priorità è selezione PDF Stampa E-mail
Venerdì 17 Febbraio 2012 08:22

Come è cambiato il modo di fare recruiting e di cercare lavoro al tempo dei social network. E come bisogna muoversi tra gli strumenti 'social' per valorizzare le proprie competenze e farsi trovare dalle aziende. Questi i temi del dibattito scaturito dall'incontro 'Linkedin, che connessione? L'aspetto social del lavoro', tenutosi ieri pomeriggio presso l'Università 'La Sapienza' di Roma.

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Crisi: insolvenze aziende +36% PDF Stampa E-mail
Lunedì 13 Febbraio 2012 12:13

Negli ultimi 3 mesi del 2011 i prestiti erogati dal sistema bancario alle imprese sono diminuiti del -1,5% e a dicembre del 2,2%. Lo evidenzia la Cgia, affermando che ''ci troviamo di fronte ad una vera e propria stretta creditizia''. La stretta è stata dovuta anche all'aumento delle insolvenze in capo alle aziende: nel 2011 hanno superato gli 80 miliardi di euro (+36% rispetto al 2010).

Gli aumenti dei tassi di interesse sono costati alle imprese 3,7 miliardi di euro.

Fonte ANSA

 
Cassazione: dies a quo per azione di responsabilità dei creditori sociali nei confronti degli amministratori PDF Stampa E-mail
Lunedì 13 Febbraio 2012 09:37

Il dies a quo da cui comincia a decorre la prescrizione quinquennale per poter esperire l'azione di responsabilità dei creditori sociali nei confronti degli amministratori di società, decorre dal momento in cui i creditori sono oggettivamente in grado di venire a conoscenza dell'insufficienza del patrimonio sociale ai fini della soddisfazione dei loro crediti. È questo il contenuto della sentenza n. 621, depositata il 17 gennaio 2012. In particolare gli Ermellini hanno spiegato che detta "insufficienza", consistente nell'eccedenza delle passività sulle attività, non corrisponde alla perdita integrale del capitale sociale, che può verificarsi anche in presenza di un pareggio tra attivo e passivo, né allo stato d'insolvenza di cui all'articolo 5 della legge fallimentare, trattandosi di una condizione di squilibrio patrimoniale più grave e definitiva, la cui emersione non coincide necessariamente con la dichiarazione di fallimento, potendo essere anteriore o posteriore.

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Le Piccole Medie Imprese vanno a "lezione" di Borsa PDF Stampa E-mail
Lunedì 13 Febbraio 2012 09:35

Un "premio" nel merito di credito per le piccole e medie imprese che aderiscono al progetto "Elite" lanciato da Borsa Italiana. Su questo punto di forza ruota l'accordo siglato ieri da Borsa, Abi e Confindustria, «un'alleanza tra associazioni e parte delle istituzioni con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo delle Pmi» con strumenti di accesso al credito dedicati. «Un progetto - ha detto il direttore dell'Abi, Giovanni Sabatini - che può irrobustire le imprese anche nelle relazioni con le banche». Con il protocollo - che dovrà essere definito nei dettagli - Borsa, Confidustria e Abi si sono impegnate, tra l'altro, a «individuare alcuni elementi qualitativi per valorizzare il merito di credito delle società del circuito "Elite"».

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SCADENZE FISCALI SETTIMANA DAL 13 AL 17 FEBBRAIO 2012 PDF Stampa E-mail
Lunedì 13 Febbraio 2012 09:17

14/2/2012

Prelievo erariale unico apparecchi da intrattenimento
Adempimento:
Versamento del prelievo erariale unico (PREU) sugli apparecchi da intrattenimento. Il versamento riguarda la seconda rata del I periodo contabile (gennaio-febbraio), pari al 25% del PREU dovuto per il V periodo contabile (settembre-ottobre) dell'anno precedente.
Soggetti:
Esercenti attività di intrattenimento (concessionario di rete) ai quali Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (AAMS) ha rilasciato il nulla osta per gli apparecchi e i congegni da divertimento per il gioco lecito di cui all'art. 110, co. 6, R.D. n. 773/1931 (TULPS)
Modalità:
NB la scadenza originaria è al 13/02 e slitta in quanto cade di domenica. Il versamento va fatto, utilizzando il Modello F24, esclusivamente in via telematica.
Normativa di riferimento:
- R.D. 18/06/1931, n. 773, art. 110 comma 6 - D.P.R. 26/10/1972, n. 640, art. 14-bis - D.P.R. 30/12/1999, n. 544, art. 6 - D.L. 30/09/2003, n. 269, art. 39, conv. con modif. dalla L. 326/2003; - D.M. 8/04/2004 - D.L. 04/07/2006, n. 223, art. 37, co. 49; - D.M. 12/04/2007.
Codice tributo:
- 5155: prelievo erariale unico ed interessi - I periodo contabile - sugli apparecchi e congegni da gioco di cui all'art. 110, c.6, del TULPS (ris. n. 239/E del 06/09/2007).
Sanzioni:
Sanzioni amministrative: - omesso o insufficiente versamento di imposte: sanzione pari al 30% dell'ammontare non versato;

15/2/2012

Associazioni sportive dilettantistiche: registrazioni contabili
Adempimento:
Le associazioni sportive dilettantistiche con proventi commerciali nell'anno precedente fino a euro 250.000 devono annotare l'ammontare dei corrispettivi e dei proventi conseguiti nell'esercizio dell'attività commerciale, con riferimento al mese precedente.
Soggetti:
Associazioni sportive dilettantistiche di cui all'art. 25, comma 1 L. n. 133/1999 (comprese le associazioni senza scopo di lucro e le pro-loco) che hanno effettualo l'opzione al regime di cui all'art. 1 della L. 16/12/1991 n° 398
Modalità:
Annotazione nel prospetto approvato con D.M. 11/02/1997, opportunamente integrato.
Normativa di riferimento:
- L. 16/12/1991, n. 398; - D.M. 11/02/1997; - L.13/05/1999 n. 133, art. 25; - D.P.R. 30/12/1999 n. 544, art. 9; - L. 27/12/2002 n. 289, art. 90, co. 2.

Fatturazione differita
Adempimento:
Emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese precedente e risultanti da documenti di accompagnamento. La registrazione deve avvenire con riferimento al mese di effettuazione.
Soggetti:
Imprese ed esercenti arti e professioni soggetti ad IVA
Modalità:
Registro delle vendite o dei corrispettivi
Normativa di riferimento:
- D.P.R. 26/10/1972, n. 633, art. 21 e 23; - D.P.R. 14/08/1996, n. 472, art. 1.
Sanzioni:
Sanzione amministrativa: - violazione obblighi di fatturazione/registrazione per operazioni imponibili: sanzione dal 100% al 200% dell'Iva relativa al corrispettivo non documentato/registrato con un minimo di euro 516; - violazione obblighi di fatturazione/registrazione per operazioni non imponibili o esenti: sanzione dal 5% al 100% dei corrispettivi non documentati/registrati con un minimo di euro 516; - registrazione con indicazione di un'imposta inferiore a quella dovuta: sanzione dal 100% al 200% dell'imposta non documentata, con un minimo di euro 516; - omesso o insufficiente versamento periodico: sanzione pari al 30% dell'importo non versato. Sanzione penale: - emissione di fatture per operazioni inesistenti: reclusione da 1 e 6 mesi a 6 anni. Se l'importo è inferiore a euro 154.937,07 per periodo d'imposta, si applica la reclusione da 6 mesi a 2 anni

Registrazione dei corrispettivi
Adempimento:
Registrazione delle operazioni effettuate nel mese precedente per le quali sono stati rilasciati lo scontrino o la ricevuta fiscale.
Soggetti:
Commercianti al minuto e soggetti assimilati
Modalità:
Registro dei corrispettivi
Normativa di riferimento:
- D.P.R. 26/10/1972, n. 633, art. 24; - D.P.R. 09/12/1996, n. 695, art. 6, co. 4; - D.P.R. 07/12/2001 n. 435.
Sanzioni:
Sanzione amministrativa: - violazione obblighi di fatturazione/registrazione per operazioni imponibili: sanzione dal 100% al 200% dell'Iva relativa al corrispettivo non documentato/registrato con un minimo di euro 516; - registrazione con indicazione di un'imposta inferiore a quella dovuta: sanzione dal 100% al 200% dell'imposta non documentata, con un minimo di euro 516; - omesso o insufficiente versamento periodico: sanzione pari al 30% dell'importo non versato. Sanzione penale: - emissione di fatture per operazioni inesistenti: reclusione da 1 e 6 mesi a 6 anni. Se l'importo è inferiore a euro 154.937,07 per periodo d'imposta, si applica la reclusione da 6 mesi a 2 anni

16/2/2012

Autoliquidazione Inail
Adempimento:
Pagamento del premio Inail attraverso le seguenti operazioni: - presentazione della dichiarazione delle retribuzione effettive per il 2009 su modello cartaceo; - comunicazione delle retribuzioni ridotte; - calcolo e versamento del premio per regolazione 2009 e anticipo 2010 oppure versamento della prima delle 4 rate (tramite mod. F24)
Soggetti:
Datori di lavoro soggetti all'assicurazione Inail
Modalità:
INAIL A mezzo procedura di autoliquidazione tramite mod. 1031
Normativa di riferimento:
Art. 28 DPR 1124/1965 D.Lgs 241/1997 Inail delibera 1/2001 INAIL Guida all'autoliquidazione (www.inail.it)

Libro unico del lavoro
Adempimento:
Obbligo di stampare il Libro unico del lavoro o, nel caso di soggetti gestori, di consegnare copia al soggetto obbligato alla tenuta, in relazione al periodo di paga precedente
Soggetti:
Datori di lavoro, committenti e soggetti intermediari tenutari
Modalità:
Mediante stampa meccanografica su fogli mobili vidimati e numerati su ogni pagina oppure a su stampa laser previa autorizzazione Inail e numerazione progressiva automatica
Normativa di riferimento:
Art. 39 L. 133/2008 DM 9.7.2008 Min. lavoro circ. 20/2008 INAIL nota 9.12.2008

Versamento imposte e contributi
Adempimento:
Versamento unificato relativo a: - ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati trattenute dai sostituti di imposta nel mese precedente; - contributi previdenziali e assistenziali dovuti all'INPS dai datori di lavoro per il periodo di paga scaduto il mese precedente compreso quelli derivanti dalle operazioni di conguaglio di fine anno; - contributi dovuti dai committenti alla gestione separata INPS per collaborazioni coordinate e continuative pagate nel mese precedente; - contributi sui compensi pagati nel mese di gennaio 2011, eccedenti la franchigia di 5000 euro annui, ai lavoratori autonomi occasionali; - contributi dovuti dalle imprese dello spettacolo all'Enpals; - contributo mensile pescatori; - contributi dovuti all'INPS da artigiani e commercianti (contributo sul minimale 4° trimestre 2010); - addizionale regionale IRPEF per le cessazioni del mese precedente; - liquidazione periodica IVA; - versamento del saldo dell'imposta sostitutiva sulla rivalutazione TFR per il 2010.
Soggetti:
Generalità dei contribuenti
Modalità:
Titolari di partita IVA con F24 telematico tramite: - modalità diretta (servizio Entratel o Fisconline - con remote banking); - tramite intermediari abilitati Entratel Per i non titolari di partita IVA con F24 cartaceo tramite: - Istituto di credito convenzionato a mezzo delega irrevocabile oppure; - Uffici postali abilitati; - concessionario della riscossione mediante modello F24. Il versamento può essere eseguito anche con modelli separati.
Normativa di riferimento:
- D.Lgs 9.7.1997, n. 241, artt. 17, 18, 19, 23, 24 e 25; - D.Lgs. 56/1998; - INPS circ. 79/1998 e 259/1998; - D. dir. 14.11.2001; - art. 37, c. 49 L. 248/2006; - D.M. 4.12.2006.

Addizionale comunale IRPEF
Adempimento:
Versamento dell'addizionale comunale all'IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente. Il versamento riguarda: - la rata relativa alle operazioni di conguaglio di fine anno; - l'intero importo trattenuto a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro
Soggetti:
Sostituti d'imposta (articolo 23 D.P.R. n. 600/1973)
Modalità:
Il versamento va fatto, utilizzando il Modello F24, esclusivamente in via telematica.
Normativa di riferimento:
- D.P.R. 29/09/1973, n. 600, art. 23 e 24; - D.Lgs. 28/09/1998, n. 360, art. 1; - D.Lgs. 09/07/1997, n. 241, art. 17, 18, 19 e 20; - D.Dirig. 30/03/1998; - D.M. 31/03/2000; - Provv. Agenzia entrate 20/06/2002. - D.L. 04/07/2006, n. 223, art. 37, co. 49; - D.M. 05/10/2007.
Codice tributo:
- 3848: Addizionale comunale all'IRPEF trattenuta dal sostituto d'imposta. Saldo
Sanzioni:
Sanzione amministrativa: - omesso o insufficiente versamento di imposte: sanzione pari al 30% dell'ammontare non versato;

Dichiarazione di intento
Adempimento:
Comunicazione, all'Agenzia delle Entrate, dei dati delle dichiarazioni d'intento ricevute nel mese precedente
Soggetti:
Fornitori di esportatori abituali che intendono effettuare acquisti o importazioni senza applicazione dell'Iva
Modalità:
La comunicazione è effettuata esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intemediari abilitati, utilizzando il modello disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate.
Normativa di riferimento:
- D.L. 29/12/1983, n. 746, art. 1; - Legge 30/12/2004, n. 311, art. 1, co. 381-385; - Provv. Agenzia delle Entrate 14/03/2005.
Sanzioni:
Sanzione amministrativa: - tardiva od omessa trasmissione delle dichiarazioni in via telematica: sanzione amministrativa dal 100% al 200% dell'Iva non applicata

Imposta sostitutiva rivalutazione TFR
Adempimento:
Versamento del saldo dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del fondo per il trattamento di fine rapporto maturato nell’anno precedente.
Soggetti:
Sostituti d'imposta (articoli 23 e 29 D.P.R. n. 600/1973)
Modalità:
Il versamento va fatto, utilizzando il Modello F24, esclusivamente in via telematica.
Normativa di riferimento:
- D.Lgs. 18/02/2000, n. 47, art. 11; - D.P.R. 29/09/1973, n. 602, art. 3 e 8; - D.Dirig. 30/03/1998; - D.M. 31/03/2000; - Provv. Agenzia entrate 20/06/2002; - D.L. 04/07/2006, n. 223, art. 37, co. 49
Codice tributo:
- 1713: saldo dell'imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto versata dal sostituto d'imposta;
Sanzioni:
Sanzione amministrativa: - omesso o insufficiente versamento di imposte: sanzione pari al 30% dell'ammontare non versato;

 
Cassazione: infortunio sul lavoro, danno morale anche come lesione della dignità personale PDF Stampa E-mail
Venerdì 10 Febbraio 2012 10:38

Nel caso di infortunio sul lavoro, il danno morale non deve configurarsi soltanto come riparazione delle sofferenze psichiche ma anche come lesione della dignità personale, particolarmente evidente quando un padre di famiglia venga ridotto allo stato vegetativo e così perda ogni legame con la vita, compresi i vincoli affettivi nell'ambito della comunità familiare, tutelata dagli artt. 2, 29 e 30 Cost. Sarebbe infatti iniquo riconoscere il diritto soggettivo al risarcimento di un danno non patrimoniale diverso dal pregiudizio alla salute e consistente in sofferenze morali, e negarlo quando queste sofferenze non siano neppure possibili a causa dello stato di non lucidità del danneggiato. E' quanto affermato dalla Corte di Cassazione che, con sentenza n. 1716 del 7 febbraio 2012.

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