Home > Magazine > Leader si diventa > Il ComunicAttore: comunicare in modo efficace servendosi delle tecniche di Teatro

Il ComunicAttore: comunicare in modo efficace servendosi delle tecniche di Teatro

PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Magazine
Il ComunicAttore: comunicare in modo efficace servendosi delle tecniche di Teatro

Il ComunicAttore: comunicare in modo efficace servendosi delle tecniche di Teatro
di Claudio Capitini

Si tratta di un manuale unico ed originale che, servendosi di una scrittura facile e piacevole, si confonde col saggio per permettere al lettore la conquista di una Comunicazione efficace servendosi delle tecniche del Teatro. Quello che viene proposto è un viaggio intrigante che, percorrendo la storia della comunicazione, permette l’acquisizione di tecniche di comunicazione  elementari derivate dalla pratica teatrale per alla fine condurre alla migliore conoscenza di se stessi e delle proprie capacità espressive, e quindi ad un corretto public speaking.

L’ autore è Claudio Capitini uno dei maggiori esperti di comunicazione, giornalista, critico teatrale, consulente aziendale, già Capo Ufficio Stampa dell’Arena di Verona, oggi Direttore della Comunicazione delle Aziende socio sanitarie veronesi. Consulente aziendale nell’area Comunicazione, è formatore ed esperto di public speaking. E’ stato Capo Ufficio Stampa presso l’Ente Lirico Arena di Verona. Attualmente è Capo Ufficio Stampa e Direttore della Comunicazione  delle Aziende Socio Sanitarie veronesi Ulss20 e Ulss 22.
Nella più recente storia delle comunicazioni nella città di Verona, la personalità di Claudio Capitini emerge con particolarissima evidenza professionale ed umana. Acuto giornalista, recensore attento di innumerevoli episodi di vita teatrale ed intervistatore dei grandi del teatro italiano e della televisione. L’esperienza fortunata del giornalista Capitini è anche quella di aver potuto utilizzare tutti i mezzi di comunicazione, la televisione, la radio e la carta stampata, facendo tesoro della diversità dello strumento e comunque governandolo da protagonista tanto da inventare programmi, format, stili di comunicazione. Protagonista nella cronaca moderna della città di Verona, stimato, benvoluto, che non ha mai fatto venir meno la sua costante curiosità per gli accadimenti, il giudizio talvolta appassionato, talvolta giustamente ironico.

ComunicAttore segna una svolta nel mondo della comunicazione organizzata, proprio attraverso quel teatro che, da giovane, Capitini ha praticato dopo averlo amato, ed offre riflessioni, indica percorsi e tecniche che al mondo della comunicazione aprono nuove prospettive. Nel libro, l’autore è consapevole che l’arte del comunicare è da apprendere attraverso un “viaggio intrigante e suggestivo” che ci viene indicato e che può anche portare, attraverso le tecniche del teatro, alla scoperta di se stessi.
“Mi sono sempre chiesto” spiega Capitini nella prefazione de Il ComunicAttore “perché gli insegnanti non riescano quasi mai a far apprezzare le materie che insegnano e perché molti professionisti usino in modo poco efficace la loro comunicazione, senza suscitare interesse e passione, rivelandosi incapaci di comunicare i contenuti nel modo più congruo. Se poi prendo in esame i linguaggi oggi utilizzati dai mezzi di comunicazione di massa, vedo che cresce sempre di più la schiera degli uditori e degli spettatori passivi.
Gli esempi potrebbero essere infiniti, e sarebbero tutti esempi che mostrerebbero con quanta poca efficacia noi sappiamo comunicare. Semplicemente perché nessuno ce lo ha mai insegnato! Nessuno ci ha mai spiegato che nella vita quotidiana come nella professione non conta soltanto cosa dici, ma soprattutto come lo dici e quindi come appari: il come sei. Siamo insomma degli attori sociali che mettono in pratica, se le conoscono, anche alcune abilità e tecniche che derivano dal teatro (fare conoscere queste tecniche, ed aiutare ad applicarle, dandone la giusta motivazione e l’adeguata presentazione, è parte dell’intento di questo nostro scritto).
Allora vorrei veramente che il primo obiettivo del percorso di conoscenza che insieme stiamo per affrontare fosse il prendere coscienza di quello che si è, gratificati dalla consapevolezza di averlo saputo esprimere, convinti che in questa nostra società, così caotica e disperata, proprio da una più cosciente e corretta comunicazione organizzata possa derivare una certezza di emancipazione.
Questo nostro percorso vuole mettere in luce un modello di strategia comunicativa basato su quello che abbiamo definito “paradigma teatro”, individuando un insieme di tecniche derivate dalla pratica del palcoscenico. La parola diventa in questo modo lingua e linguaggio, si appropria della sua funzionalità ortoepica, della dialettica e dell’arte oratoria; si diffonde nell’universo dell’anima e della psiche. L’invito è allora quello di fare insieme un viaggio alla ricerca di noi stessi per meglio conoscere gli strumenti di una comunicazione responsabile e per meglio governare la nostra espressività”.
Tutti noi, per comunicare i nostri pensieri, abbiamo a disposizione uno strumento estremamente sofisticato come il nostro corpo fonico, che non è certo quello strumento che spesso percepiamo ed utilizziamo in modo rozzo ed approssimativo.

 

Connecting Managers

Partecipa alla community!

Incontra manager e professionisti del marketing sul nostro social network professionale.

Registrati alla community » » »

Sei già registrato?

username password
Ricordami
Password dimenticata? Username dimenticato?
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner