A colloquio con il dottor di Benedetto, Amministratore delegato della NEMAX S.r.l. |
|
|
|
| Magazine |
|
A colloquio con il dottor di Benedetto, Amministratore delegato della NEMAX S.r.l.
A colloquio con il dottor di Benedetto, Amministratore delegato della NEMAX S.r.l., distributrice per l’Italia dello scooter elettrico, E-MAX.
La voglia di credere nella possibilità di poter migliorare la viabilità cittadina sia da un punto di vista di inquinamento atmosferico che di quello acustico. Lo scooter elettrico in città l’ho sempre visto anche come mezzo attraverso il quale la persona che lo utilizza può, in un certo senso, cambiare . Ovvero, passare dal muoversi con un ritmo sempre più frenetico ed alienante ad uno più rilassante ma nello stesso tempo non meno efficace. Dott. di Benedetto, Lei rappresenta uno degli ultimi pionieri ambientalisti, in tempo di crisi dove tutti cercano di risparmiare sui consumi petroliferi. Non mi sento assolutamente un ambientalista se per tale si intende quello “sfegatato” utopista. Mi reputo una persona che crede alla possibilità reale di ottenere miglioramenti nella vita di tutti i giorni senza fare voli pindarici, utilizzando semplicemente al meglio quello che la tecnologia e l’innovazione ci offre. Sul fatto di sentirmi pioniere è assolutamente vero. Lo sono stato quattro anni fà e tutt’ora, continuando a studiare modifiche per migliorare qualità e design dell’E-MAX . Da quanto tempo siete presenti sul mercato con l'E-MAX Ormai da 3 anni, dico ormai perché in questo mercato fino ad oggi è stato veramente difficile durare così tanto. Si è dovuto e si deve remare contro tutto e tutti per poter andare avanti. Orgoglio dei primi tre anni di distribuzione in Italia? Nessun mezzo di seconda mano sul mercato, in quanto chi ha acquistato il mezzo è contento e se lo tiene stretto! I primi scooter messi in circolazione 3 anni fa hanno ancora le batterie originali perfette dopo anche 12.000/15.000 Km percorsi. Fondamentale per il mantenimento del mezzo è attenersi a minime ma indispensabili regole di utilizzo. Ho sentito che Lei annovera tra la clientela enti pubblici ed Istituzioni , tra questi chi Le ha dato più soddisfazioni Parlare di grandi soddisfazioni è un eufenismo. I numeri e le richieste nel settore Istituzioni Polizie Locali, Protezione Civile è ancora molto esiguo anche se le realtà in essere sono estremamente convinte della scelta fatta. Se devo essere onesto la vera soddisfazione è arrivata dai privati e continua a tutt’oggi. Che cosa si aspetta dalla partecipazione al “Connecting day”, Una vetrina su potenziali utilizzatori o rivenditori, capace di concretizzare parole, destinate talvolta ad essere dimenticate, in fatti. E’ per questo motivo che a qualsiasi manifestazione ritengo utile far provare il nostro scooter perchè le persone apprezzino la differenza tra un elettrico di qualità ed un mezzo a benzina. In conclusione perché un consumatore dovrebbe passare all’elettrico? La risposta è semplice. Lo scooter elettrico ha l’indiscusso vantaggio di avere un costo di mantenimento bassissimo.Non paga il bollo per i primi 5 anni, paga l’assicurazione meno della metà del suo cugino a benzina, costa 0,37 Cent di Euro ogni 100Km Anche per quanto riguarda i tagliandi è molto economico. Si pensi che non ci sono costi di lubrificanti, di candele, di messe a punto di carburazioni, di catene di trasmissione o altro. Pastiglie freni e basta! Io gliela lancio: cosa ne pensa di offrire l'E-MAX con uno sconto speciale ai partecipanti del “Connecting day” Direi che potrebbe essere una buona cosa anche se inedita fino ad oggi. Facciamo che i partecipanti al Connecting Day, per l’occasione, possano acquistare lo scooter al prezzo di Euro 3490,00 iva inclusa, anziché 3790,00, pari a circa l’ 8% di sconto.
|











