Intervista all'ing. Antonio Bianco, presidente di Abicert |
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Intervista all'ing. Antonio Bianco, presidente di Abicert
Ing. Bianco, ci racconta chi è Abicert?
Siamo un team di tecnici con pregressa esperienza operativa che mettono a disposizione la propria competenza al servizio di chi produce, per aiutarlo a soddisfare i requisiti prescritti dalle norme vigenti. La certificazione è un momento di confronto e di adeguamento costruttivo, la visita ispettiva è un momento in cui l’ispettore confronta la situazione reale con i requisiti previsti dalle norme e verifica la conformità alla norma. Il punto chiave di questo servizio è la competenza dell’ispettore. L’ispettore deve essere in grado – secondo noi – di delineare i requisiti prioritari e di far comprendere durante la visita ispettiva le motivazioni sostanziali al produttore o erogatore di servizi. Solo attraverso una profonda consapevolezza da parte dell’imprenditore si ottiene la vera qualità del prodotto / servizio ed una reale conformità alla norma, ben diversa dal “distacco” tra la realtà produttiva e quella che spesso viene scritta sui manuali e sulle procedure. L’azienda deve capire per poter produrre in modo conforme ai requisiti normativi. Non parliamo un linguaggio difficile ma parliamo la lingua della produzione, la stessa lingua di chi produce, non quella tipica di chi controlla, spesso fatta di richieste teoriche irraggiungibili!
Come è impostata la consulenza tra Abicert e l’azienda?
ABICert chiede un rapporto trasparente per una crescita sostanziale della produzione e per un reale raggiungimento della capacità del processo e della conformità normativa. Questo permetterà alle aziende certificate con ABICert di soddisfare i bisogni sostanziali dei propri clienti, di imporre il proprio prodotto sul mercato come indispensabile, di ottenere un prezzo congruo con la prestazione resa, di ricevere un pagamento compatibile con le esigenze di cassa aziendali. In questo modo le aziende certificate da ABICert possono selezionare i propri clienti, per strutturarsi con il mercato che esse meritano. Ecco perché ABICert si propone come il partner che fa decollare la attività delle aziende che certifica!
E Abicert che certificazioni può vantare?
ABICert è ente accreditato ACCREDIA per il rilascio di certificazioni di sistemi di gestione e organismo abilitato ed autorizzato dai Ministeri competenti anche la certificazione FPC del calcestruzzo e per la certificazione CE di prodotti. ABICert inoltre è organismo notificato presso la Commissione Europea con il n° 1982.
Quali sono i servizi ABICert?
Abicert si occupa di certificazioni di sistemi di gestione per la qualità ISO 9001, per l’ambiente ISO 14001, per la sicurezza BS OHSAS 18001, di gestione dell’energia EN 16001, ecc. oltre a: certificazione FPC di processo del calcestruzzo preconfezionato, certificazione per la marcatura CE dei prodotti da costruzione, ispezioni per il rilascio di certificazioni di sicurezza VCA SCC, ispezioni per il controllo tecnico (richiesto per il rilascio della polizza decennale postuma)
Una domanda a bruciapelo: certificazione perché?
Certificazione perché vogliamo cogliere gli aspetti salienti di questa evoluzione: innanzitutto l’importanza di essere attori consapevoli di questo processo evolutivol’utilità per l’azienda, più che l’obbligo: sapere che cosa si è effettivamente prodotto, quali sono le caratteristiche, perché il ns. prodotto è migliore di quello dei ns. concorrenti,conoscere l’esatto posizionamento del proprio prodotto/servizio rispetto a quello dei concorrenti,spostare l’attenzione dal soggetto acquirente, e dalla sua capacità di imporre un prezzo scontato,il prezzo va impostato in funzione delle caratteristiche del prodotto, e non della potenza contrattuale e speculativa del soggetto acquirente,l’introduzione di un sistema gestionale non deve essere la negazione dell’esperienza cinquantennale delle ns. aziende, ma l’aggiunta a queste informazioni degli strumenti scientifici imposti e richiamati dalle norme sui sistemi di gestione,l’introduzione di un sistema gestionale non è la negazione dell’esperienza, ma la prova che l’esperienza vale ed è scrivibile in una istruzione operativaconoscere i materiali, anche affidandosi alle adeguate competenze professionali, permette di ottimizzarne l’uso,prendere appunti sulle caratteristiche dei materiali ed archiviarle, ad esempio, facendo una istruzione sul come devono essere impiegati, ma lo stesso si può fare anche rispetto a come approcciare un clienteil patrimonio della esperienza degli operatori presenti nelle aziende va riordinato, classificato ed utilizzato, perché, oltre al fatto che viene richiesto dalla norma, è utile.utile anche perché poi può essere accompagnato da una congrua remunerazione, che consente di pagare all’imprenditore il reale valore economico rispetto alle situazioni di mercatoSi assiste ormai ad un fenomeno di globalizzazione che adotta sempre più regole per la tutela degli operatori, soprattutto di quelli finali, classicamente intesi come i più deboli della filiera. L’obbligo consolidato negli Stati Uniti d’America di dover rispondere circa il comportamento in fase di utilizzo del prodotto venduto, ripreso dalla Direttiva 85/374 (responsabilità derivante da prodotto difettoso) è solo la punta di un iceberg che naviga nelle acque del mercato che richiede ai fornitori di essere consapevoli di ciò che producono o semplicemente commercializzano, di avere le evidenze oggettive di tale consapevolezza, di dichiararlo agli acquirenti, di essere in grado di effettuarne una assistenza sul mercato, fosse anche semplicemente informativa in merito ad un corretto uso. La tutela dell’acquirente, e, più ampiamente, del consumatore, garantita fondando sulla tracciabilità completa ed attendibile, diventa l’obiettivo finale di un’evoluzione o, più propriamente, di una rivoluzione economica che sta interessando i mercati più evoluti, forse anche, de facto, per un tentativo di arginare speculazioni connesse alla differenza di costi di produzione dipendente dal divario valutario e dai livelli connessi al costo della vita. Ecco perchè un elevato numero di aziende, anche caratterizzate da una dimensione spesso familiare di microimpresa, si sono avvicinate e si vanno ancora avvicinando alla certificazione. ABICert sta offrendo una risposta diretta, friendly, competente, pratica a questa esigenza di adeguamento, nella serietà del proprio ruolo di ente di certificazione.
Volendo schematizzare perché le aziende dovrebbero servizi di Abicert: Andando per punti per: la competenza dei tecnici, che hanno specifica esperienza in produzione nel Vostro settore,il pragmatismo operativo e la capacità di interpretare i requisiti contenuti nelle norme, fondati sulla esperienza pratica in cantiere,il dialogo costruttivo con tecnici che parlano la Vostra stessa lingua perchè, come Voi, hanno lavorato operativamente e semplificano i passaggi di documenti, anziché una lunga procedura con un complicato ente burocratico ed un deferente colloquio di sudditanza, come spesso avviene,la celerità operativa, che ci distingue dai nostri colleghi,la selezione delle prove minime effettivamente necessarie, tra quelle citate dalle norme, per evitare le contestazioni dei Vostri clienti,i risparmi del Vostro tempo e del Vostro denaro inerenti non solo l’iter di certificazione con l’ente, ma anche il numero delle prove e quindi il tempo e il costo di preparazione alla certificazione,un rapporto basato sulla chiarezza e sulla competenza,per ABICert la Vostra conferma d’ordine non è un numero, la Vostra azienda è un partner da aiutare a crescere,i tecnici ABICert sono stati tutti in produzione! Ecco perché il servizio ABICert è diverso!
Come possono contattarvi le aziende?
I nostri esperti sono raggiungibili a questi riferimenti: Tel. 085 9039330 - 346 5116730 - 085 9433494 / 9433495 - Fax 085 9039077 - E-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |











