L'e-mail certificata
Il Consiglio dei Ministri n. 151 del 25 marzo 2004, su proposta del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, Stanca e del Ministro per la funzione pubblica, Gazzella, ha approvato uno schema di decreto presidenziale per disciplinare le modalità di utilizzo della posta elettronica certificata "volto a dotare di valore giuridico la trasmissione di documenti prodotti e trasmessi per via informatica con modalità che attestino il recapito così come avviene, per la posta ordinaria, con la raccomandata con avviso di ricevimento".
A tal proposito è introdotta nell'ordinamento la figura del gestore del servizio di posta elettronica certificata (un soggetto di natura pubblica o privata, iscritto ad apposito elenco), nonché, previsti strumenti di garanzia relativi all'invio ed alla ricezione dei messaggi certificati, anche opponibili a terzi.
Il decreto nasce principalmente per semplificare i rapporti fra le pubbliche amministrazioni, ma si estende anche ai rapporti tra le pubbliche amministrazioni ed i privati, nonché, tra i privati.
Non si tratta comunque di aver dato validità giuridica alle semplici email, ma piuttosto, di aver introdotto il concetto di messaggi che contengano la posta certificata, ovvero, firmati elettronicamente al fine di verificare la provenienza, l'integrità e l'autenticità del documento.
Il documento si intende consegnato al destinatario se disponibile sul proprio PC all'indirizzo di posta da questi dichiarato ('domicilio elettronico').
I compiti fondamentali del servizio 'email certificata' riguardano:
a) il rilascio al mittente della ricevuta di spedizione alla quale può eventualmente essere allegata la copia completa del testo del messaggio consegnato;
b) il rilascio al mittente della ricevuta di avvenuta consegna (o di mancata consegna) con l'indicazione dell'ora esatta in cui il messaggio è pervenuto all'indirizzo del destinatario, indipendentemente dalla sua lettura;
c) la conservazione per un periodo di almeno 30 mesi in un apposito registro informatico della traccia delle operazioni svolte; tale traccia costituisce oggetto di prova in caso di smarrimento delle ricevute da parte del mittente.
Lo schema di regolamento è stato adottato dal Governo sulla base di una serie di disposizioni contenute nel D.P.R. n. 445 del 2000 concernenti il documento informatico e le modalità della sua trasmissione e che contiene le Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa.
La certificazione delle email è dunque basata sulla Firma Digitale che è "il risultato della procedura informatica (validazione) basata su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e una privata, che consente al sottoscrittore tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l'integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici".
Ermanno Delia
Membro Comitato di Redazione,
Board Orienterprise
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